Dal 1968, CIAI lavora perché a tutti i bambini e le bambine siano garantiti uguali diritti. Lo fa attraverso l’adozione internazionale e vari progetti contro la povertà educativa e le discriminazioni.

CIAI nasce nel 1968, fondato da un gruppo di famiglie che crede nell’idea – rivoluzionaria per l’epoca – che un bambino in reale stato di abbandono, proveniente da qualsiasi parte del mondo, possa essere accolto a tutti gli effetti come un figlio.
 
Da allora, come ente autorizzato per le Adozioni internazionali e Organizzazione Non Governativa, non ha mai smesso di promuovere il diritto di ogni bambino e bambina all’amore di una famiglia. Inoltre ha ampliato il proprio campo d’azione, mantenendo sempre al centro la tutela dei diritti dei bambini e delle bambine più vulnerabili, lavorando per garantire loro protezione, inclusione sociale, benessere psicoemotivo e opportunità educative.

Oggi l’azione di CIAI si rivolge principalmente alle situazioni di fragilità presenti in Italia, con progetti di contrasto alla povertà educativa e all’abbandono scolastico; attività di sostegno psicologico mirato per i più fragili; azioni di inclusione e accompagnamento all’autonomia per minori migranti e le madri straniere a rischio emarginazione.

Ogni giorno, da oltre 50 anni, CIAI si impegna infatti per costruire un mondo più giusto e inclusivo in cui nessun bambino e bambina si senta solo e tutti possano crescere felici.